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Visita del Governatore Renato Rizzini

Lo scorso 22 novembre si è svolta la conviviale che ha visto l’intervento del Governatore del nostro Distretto  Renato Rizzini, del Rotary Club Oltrepo, attualmente professore presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia,   in carica per l’anno rotariano 2018-2019,  accompagnato dalla moglie signora Maria Antonia e dall’Assistente del Governatore Paola Murador.

La serata, molto partecipata, si è aperta con la presentazione del Governatore da parte del Presidente Giorgio Giambiasi che ha letto il  corposo curriculum sia professionale che rotariano dello stesso. 

Renato Rizzini ha preso la parola e ha raccontato la visione del Rotary illustrata dal Presidente del Rotary International Barry Rassin, delle Bahamas, Presidente per l’anno rotariano 2018/2019, durante l’assemblea di formazione svoltasi a San Diego in California.

Che cos’è il Rotary, questa Associazione che ha 113 anni di vita?E’ stato definito come un gruppo di amici, appartenenti a diverse professioni e chiamati ad impegnarsi a favore del prossimo. Il Governatore sottolinea che bisogna avere la consapevolezza di “fare cose” e che dobbiamo imparare ad  avere un po’ di orgoglio nell’appartenere a questa Associazione. Fa presente che la rotarianità viene declinata in modo diverso nei vari paesi del mondo; i principi sono gli stessi ma l’organizzazione per la loro “messa in pratica” è spesso molto diversa.

Due esempi:

  • nel New Jersey professionisti membri del Club che giornalmente si recano a Manhattan per la propria attività lavorativa, approfittano del tempo trascorso in treno per svolgere lì le loro “conviviali”; 
  • in Cina la cultura locale ha fatto sì che nei Rotary Club siano ammesse le intere famiglie.

Il Rotary International che riunisce oltre 33.000 Club attivi in quasi tutto il mondo può essere definito come l’ONU del bene: crediamo in un mondo dove tutti i popoli, insieme, promuovono cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità vicine, in quelle lontane, in ognuno di noi.

Il Governatore mette in risalto come per realizzare questa visione i Rotariani debbano prendersi cura dell’organizzazione e della membership.

Rimarca che l’età media dei soci dei Club è molto elevata, in America è di 77 anni, in Italia è inferiore: 60-65 anni ma sempre abbastanza elevata.  E’ necessario quindi inserire, nei prossimi anni, soci più giovani.

Fino al 1989 i Club sono stati off limits per le donne, questo ha impedito, fino ad allora,  la presenza nei Club “dell’altra metà del cielo”. Il Consiglio di Legislazione americano del 1989, durante il quale si è votato per ammettere le donne nei Rotary club di tutto il mondo, rimane uno dei momenti più importanti della storia del Rotary.

Ora la presenza femminile è del 20% a livello mondiale e del 17% in Italia. Il Governatore richiede una attenzione particolare nel reclutare socie donne.

Altro argomento importante evidenziato dal Governatore riguarda la definizione di progetti che abbiano un impatto significativo sulla società, di importo consistente, di durata pluriennale, che possano coinvolgere più Club.

Importante poi una maggiore attenzione alla “comunicazione”: la realizzazione dei diversi progetti va comunicata convenientemente, in modo che si sappia che una determinata cosa è stata compiuta grazie al Rotary. Questo è utile non solo per pubblicizzare quanto si fa ma anche per poter avere “porte aperte” anche istituzionali che diano la possibilità di realizzare progetti ancora più significativi.

Il Governatore ricorda a questo proposito due protocolli di intesa sottoscritti uno con Regione Lombardia e l’altro con l’Ufficio Scolastico Regionale.

Richiama poi l’opera del Rotary negli sforzi di eradicazione della polio sottolineando gli incredibili progressi compiuti che continueranno fino a che non vi sarà più traccia del virus per almeno tre anni.

Si sta studiando, a livello internazionale, un nuovo grande progetto che riguarderà la salvaguardia dell’ambiente contro il degrado ambientale e il cambiamento climatico. 

Prima di chiudere il Governatore ricorda un importante service distrettuale: il finanziamento di una borsa di studio da destinare al proseguimento della attività di ricerca presso i reparti di oncologia pediatrica dell’Ospedale San Matteo di Pavia e degli Spedali Civili di Brescia.  

Con riferimento alla attività svolta dal nostro Club, Amedeo Viciguerra ricorda in chiusura,  la pubblicità effettuata con e sugli autobus  per far conoscere il lavoro del Rotary per l’eradicazione della polio nel mondo, nonché il service “parlare con i giovani e non dei giovani” dove, da qualche anno, un numero sempre crescente di studenti di diversi Istituti superiori si sottopone alla simulazione di un colloquio di assunzione, service che coinvolge praticamente tutti i soci del Club.

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